VALORE AI TALENTI ITALIANI

I talenti, nel loro significato originario, erano monete di enorme peso e valore. La celebre parabola ci ricorda che tutti abbiamo un qualche talento. Dobbiamo solo decidere di investirlo, di farlo fruttare, senza cedere a quella paura che ce lo farebbe seppellire. La dignità del lavoro è tra i valori fondanti della civiltà giudaico-cristiana e quindi europea. Oggi battersi per far fruttare i nostri talenti vuol dire proprio battersi per la dignità del lavoro.

Vuol dire decidere di dare a tutti gli strumenti necessari per creare lavoro e per stare nel mondo del lavoro. Vuol dire ridare libertà d'impresa a tanti che, soffocati dalle tasse e dalla burocrazia di uno Stato opprimente, oggi sono costretti a costruire qualcosa di bello e di buono, per se stessi e per gli altri, fuori dai confini del nostro Paese.

Gli italiani all’estero sono una risorsa sulla quale investire: la storia ci consegna personaggi del calibro di Fiorello La Guardia o Enrico Fermi che non più di un secolo fa da emigranti contribuirono allo sviluppo dell’Italia.

Far fruttare i talenti, far tornare in Italia quelli che ne sono usciti, rendere di nuovo attraente l'Italia per chi fa impresa, per chi vuole costruire! Queste sono sfide che non possiamo più rimandare e che dobbiamo vincere se vogliamo rimanere protagonisti nel mondo globalizzato.

Industria 4.0, moneta digitale, rivoluzioni che potrebbero distruggere il lavoro per come siamo abituati a conoscerlo. Questi cambiamenti vanno governati! L’alternativa è subirli. La scelta che ci si presenta è chiara e radicale: o aggrapparsi al passato, contrastare i cambiamenti e inevitabilmente fallire – come i braccianti che attaccavano le prime macchine agricole con zappe e bastoni, – oppure affrontare i cambiamenti mettendo in gioco i propri talenti. Gli italiani lo sanno fare: la seconda metà del secolo scorso è colma di esempi, non ho bisogno di andare troppo lontano dicendo che la mia famiglia da agricoltori è diventata una famiglia di industriali, creando lavoro e benessere invece che rimpiangere un passato perduto.

Una sfida del genere è enorme e non potrà certo essere vinta senza fatica e sacrificio, eppure non ci lascia scampo: gli Italiani che vivono e lavorano all'estero lo sanno!

Mi candido al Senato per aiutare l’Italia a fare la scelta giusta.

Maurizio Bragagni al Senato - Valore ai Talenti Italiani